
Le onde medie sono uno spettro di frequenza che
spazia dai 300 ai 3000 kHz (pari a 3 MHz).
Le trasmissioni radio in Onde Medie (spesso
chiamate Medium Frequency, Medium Wave o,
impropriamente, AM) sono in larga parte del mondo,
la forma più utilizzata per trasmettere.
Ma è totalmente sbagliato considerare una
generica emissione AM come emissione in Onde
Medie poiché una emissione in Modulazione di
Ampiezza (AM appunto)
può avvenire almeno su tre bande distinte: Onde
Medie, Onde Lunghe ed Onde Corte.
Stesso discorso vale per la Modulazione di
Frequenza che è sbagliato considerare una
generica emissione FM come emissione operante
solo nella banda VHF
perchè anch'essa può avvenire in Onde Medie.
La banda standard AM broadcast in Onde Medie in
Europa generalmente va tra i 526 kHz e i 1620 kHz.
I segnali in Onde Medie hanno la proprietà di
seguire la curvatura della terra e di essere
riflesse durante le ore notturne dalla ionosfera.
L'effettiva copertura della propagazione
terrestre dipende dalla conduttività del terreno,
una maggiore conduttività consente una miglior
propagazione delle onde.
Nel continente Americano, le varie emittenti in
Onde Medie sono separate da 10 kHz ed hanno due
linee di separazione di ±5 kHz, mentre nel resto
del mondo
la separazione è di 9 kHz, con due linee di
separazione di ±4,5 kHz.
E' possibile la trasmissione in stereofonia con
ottima qualità (banda audio 35-10000 Hz) e ci
sono vari standard per la trasmissione in AM
stereo: C-Quam, Belar,
Kahn, Magnadine e Harris ma il C-QUAM Motorola è
diventato lo standard per la stereofonia Am.
Sebbene i ricevitori Am Stereo, a differenza
degli altri paesi nel mondo, siano rari da
trovare in Italia presso i comuni punti
commerciali, su internet esistono molti siti
dove è possibile acquistarne di svariati modelli.
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In tutto il mondo la maggioranza dei
network nazionali e molte emittenti locali,
trasmettono da tempo anche
sulla banda delle Onde Medie, traendone un ottimo
risultato da parte delle varie indagini di
ascolto, le persone infatti
si spostano tranquillamente dall'FM all'AM e
viceversa, ma in Italia, purtroppo, la situazione
è alquanto diversa.
Questo perchè sin dalla loro
nascita, le emittenti private italiane hanno
trasmesso solo in Fm, creando così
un immenso caos e sovraffollamento nell'etere.
Questo è stato possibile principalmente grazie a
tre fattori significativi:
1)
la facilita di gestione del campo Fm.
La banda Fm non era praticamente
utilizzata da nessuna emittente.
Per aprire una piccola emittente locale in
Modulazione di Frequenza, non necessariamente
occorrevano
conoscenze approfondite di elettronica,
telecomunicazioni o propagazione delle onde
elettromagnetiche,
la componentistica spesso era di dimensioni
contenute compresa l'antenna che, volendo,
poteva essere costituita da un semplice dipololo
di un metro circa.
Quindi una volta installato sul tetto un semplice
palo di una normale antenna tv, con su ancorato
il dipolo,
collegato quest'ultimo al trasmettitore tramite
il classico cavo RG8, bastava accendere il Tx ed
il gioco era fatto
a costi, tutto sommato,alquanto contenuti. |
2) la
qualita del segnale audio Fm.
Nelle
trasmissioni a Modulazione di Frequenza (FM)
l'ampiezza del segnale portante è mantenuta
costante, ma la sua frequenza viene alterata a
seconda delle variazioni
nel segnale
audio che si vuole trasmettere.
La tecnica
della Modulazione di Frequenza fù sviluppata nel
1933 dall'ingegnere americano Edwin Howard Armstrong,
ed è uno dei sistemi utilizzati
per
trasmettere informazioni utilizzando la
variazione di frequenza dell'onda portante.
Appartiene
alle modulazioni ad onda continua e vi è un
legame lineare tra deviazione di frequenza e
messaggio.
Risentono
molto meno dei disturbi causati da avverse
condizioni atmosferiche, da correnti elettriche e
altre sorgenti di campi elettrici, che producono
alterazioni
nell'ampiezza
dell'onda radio, ma non nella sua frequenza.
L'FM è migliore per la trasmissione audio di
qualità, perchè la banda utilizzata per la
portante e di 200 kHz e lo spettro sonoro si
estende fino a 15000 hz.
3) la reperibilita degli apparati Fm.
Solo nella vecchia Europa si contano
ormai migliaia di produttori e distributori di
apparecchiature Fm di ogni genere: in kit di
montaggio o già assemblati, professionali
o amatoriali da pochissimi Milliwatt a centinaia
di Kilowatt di potenza, antenne di tutti i generi
e modelli, codificatori di segnale stereo,
processori audio dedicati ecc...
A tutto ciò
si aggiunga il fatto che gli apparati in Onde
Medie sono spesso molto più ingombranti,
lavorano con tensioni altissime, sono difficili
da reperire sul mercato
e di solito si
trovano solo apparecchiature osolete risalenti al
massimo alla fine degli anni 70,con costi spesso
esorbitanti.
Le antenne sono enormi, ingombranti (più bassa
è la frequenza di trasmissione, più grande è l'antenna)
inoltre richiedono elevate conoscenze sulle
telecomunicazioni
e di
matematica per approntarle e non si possono
semplicemente collegare al trasmettitore senza
passare prima attraverso un buon accordatore e
tuning d'antenna.
La bassa l'arghezza di banda, solo 9 Khz (In
america 10), penalizza l'alta qualità del
segnale trasmesso, lo spettro sonoro si
estende solo fino a 10000 Hz
e di
stereofonia quindi non se ne può neppure parlare.

Abbiamo optato per l'Am perchè oggi le
cose sono molto ma di molto cambiate nel
mondo
delle Onde Medie.
Per prima cosa sono praticamente libere,
molti networks e radio nazionali in tutta
Europa,
visto la moda dell'Fm,
stanno disarmando praticamente tutti i
loro impianti in Onde Medie
liberando quindi tutto lo
spetro delle frequenze disponibili.
In Italia la Rai sistematicamente si stà
liberando spegnendoli,di tutti gli
impianti in Onde Medie.
Inoltre... Ci piacciono!
Comunicano un vero senso di
fare radio non dilettantistico e poi ci
dispiaceva mandare definitivamente
in pensione, la banda
utilizzata da Marconi.
La tecnologia si è di molto evoluta ed
aziende non solo Americane ma anche
Europee, realizzano apparati Am digitali
Pll di altissima qualità a costi simili
agli apparati Fm.
Si può anche trasmettere in stereofonia
e malgrado la ristrettezza di banda e lo
spetro sonoro limitato,
la tecnologia stereo C-Quam
di Motorola, permette ugualmente di
ottenere una qualità sonora
quasi invidiabile nella
banda Fm.
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La principale differenza fra
i due sistemi è che in AM Stereo la
somma e la differenza dei canali prendono
percorsi differenti direttamente nei
circuiti elettronici
del trasmettitore.
Nella tecnologia stereofonica dell'FM
invece, i canali destro e sinistro
vengono limitati, compressi e clippati
individualmente per creare il massimo Rms
possibile
e siccome nella stereofonia
FM, il 100% del canale sinistro o il 100%
del canale destro equivalgono al 100%
della modulazione, questo è già
sufficiente e quindi
non viene tenuto conto del 9%
che dobbiamo lasciare per il pilota.
Nella tecnologia stereofonica dell'AM
invece, il 50% del canale sinistro più
il 50% del canale destro equivalgono al
100% di Destro+Sinistro, ed il Destro+Sinistro
è la somma mono che è
ricevuta dagli ascoltatori.
Così in AM Stereo, non vengono
processati il sinistro ed il destro
individualmente, bensì Destro+Sinistro e
Destro-Sinistro.
La tecnologia C-QUAM, utilizza dei
processori sviluppati da Motorola, che
sfruttano Quadrature in Ampiezza Modulata
per codificare il segnale di separazione
stereo,
inoltre un tono pilota a 25
Hz viene aggiunto per innescare i
ricevitori, alla decodifica del segnale
stereo.
Questo segnale supplementare viene
codificato in maniera tale da essere
compatibile anche coi vecchi ricevitori
radio (da quì il nome C-QUAM, ovvero:
Compatibile
QUadrature Amplitude
Modulation).
Noi abbiamo deciso di utilizzare la
stereofonia in Am, perchè anche nei
ricevitori tradizionali la qualità
sonora risulta di molto migliorata.
Coloro che hanno ascoltato la qualità
audio dell'Am Stereo sanno esattamente
cosa significa, gli altri rimarranno
assolutamente sorpresi dal suono
che essa è capace di
produrre.
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Noi di Mini Radio
crediamo in un futuro delle Onde Medie,
tanto da esserci avventurati.
Come già detto ormai la tecnologia si è
evoluta anche in questo campo, le
apparecchiature non sono più
monumentali, esistono
antenne, anche se è meglio dire sistemi
radianti, di dimensioni ridotte
e con un pò di accuratezza
e qualche nozione tecnica, si riesce
tranquillamente e con costi relativamente
contenuti a creare una
piccola emittente radio.
Logicamente tutto il discorso vale per
emittenti che non superino i 500 watt di
potenza.
Basta con antenne gigantesche e
trasmettitori di centinaia di kilowatt
sparse dapertutto
per poi farci ascoltare i
soliti 4 o 5 networks.
Le Onde Medie si prestano favorevolmente
a ricostruire le vecchie radio private
della metà degli anni 70.
Possono essere messe a disposizione per
tutti quelli che vogliono creare una
piccola radio locale
per ricostruire appunto le realtà locali
che ormai sono andate perdute ma che
continuano a perdurare
sia nel resto dei paesi Europei, che nel
resto del mondo. |
Tutti veniamo a conoscenza dai grandi
networks degli eventi nazionali, ma quasi
nessuno di noi è a conoscenza degli
eventi della nostra città o paese,
proprio perchè non esistono più queste
casse di risonanza prettamente locali.
A questo secondo noi sono destinate le
Onde Medie e questo può essere possibile
perchè come ripetiamo nuovamente, ci
ritroviamo come negli anni 70 ma al
rovescio,
ovvero negli anni 70 le Onde Medie erano
affollate e le Fm praticamente vuote,
oggi è esattamente l'opposto, Fm
sovraffollate e Onde Medie praticamente
vuote.
Non crediamo molto nel digitale in Onde
Medie come neppure in quello Fm, ma
crediamo che se negli anni aumenterà l'interesse
nelle Onde Medie
da parte delle autorità, di costruttori
di apparati (settore in crisi traumatica
al quale occorre un nuovo sbocco
produttivo), di costruttori di ricevitori
radio e sintonizzatori,
allora si che si potrà discutere più
ampiamente di Onde Medie e della sua
qualità sonora, e quando verà aggiunta
anche la Modulazione di Frequenza alla
Modulazione d'Ampiezza nelle Onde Medie,
a quel punto si potrà parlare anche del
digitale in questa banda.
La tecnologia FM per le Onde Medie è
già esistente ma richiede una larghezza
di banda di 75 Khz per il segnale mono e
150 Khz per il segnale stereo,
ed è in grado di produrre una qualità
sonora paragonabile ai Cd, ma a quel
punto andrebbe allargato anche lo spetro
di frequenze dedicato alle Onde Medie
portandolo almeno fino ai 2943 khz.
Per tal motivo a fondo di ogni pagina del
nostro sito, appare la scritta: "L'FM
è una scelta di moda... L'AM è una
scelta di vita..!"
Fantascienza...? Fantaradio...? Può
anche essere... ma per cambiare bisogna
anche proporre e fare, non solo stare a
guardare...!!! |
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